Sud Africa :: Faccia a faccia con il Leone    
Sud Africa :: Impala
Le antilopi impala sono ampiamente diffuse nei territori dell´Africa sud-orientale, concentrandosi numerose lungo il corso dello Zambesi. Riuniti in gruppi di entità variabile, ma che possono anche raccogliere un centinaio di individui, gli impala preferiscono trattenersi nelle zone dove ai pascoli aperti si alterna la boscaglia, così che la fitta vegetazione procura loro non solo ombra e refrigerio durante le ore più calde, ma anche ricovero nell´imminenza di qualche pericolo.
I branchi sono costituiti da un numero variabile di femmine e da un unico maschio adulto, il quale non tollera la presenza di eventuali concorrenti, sia estranei, sia nati all´interno del branco stesso. Quando i giovani hanno circa un anno, vengono scacciati dal dominatore e si riuniscono a formare gruppi con individui aventi all´incirca la medesima età o più anziani, ma ancora privi di compagne. Questi gruppi hanno però il carattere di associazioni temporanee, perché appena gli è possibile, ogni giovane maschio cerca di conquistare qualche femmina e di costituirsi così un proprio harem. Il maschio dominatore, perciò, deve stare sempre all´erta per evitare la concorrenza dei giovani scapoli. Per tale motivo, durante gli spostamenti il gruppo è guidato da una femmina anziana, mentre il maschio si preoccupa di tenere unite le sue compagne. Durante il pascolo o il riposo, alcune femmine anziane montano la guardia, e quando si manifestano i segni di un possibile pericolo lanciano un grido acuto, simile al latrato di un cane, dando agli altri il segnale della fuga. Un gruppo di impala spaventati rappresenta uno spettacolo mirabile, che rende perfettamente l´idea delle facoltà possedute da questi delicati animali. La loro corsa è rapida e leggera, sì da dare l´impressione di un volo, soprattutto quando spiccano i loro salti, lunghi fino a 10 m, e alti anche 3 m. La corsa verso la salvezza è praticamente una delle più comuni manifestazioni della vita degli impala, animali timidi e circondati da innumerevoli nemici, fra cui i più grossi carnivori africani.