
Namibia :: Cheetah
Quasi esclusivamente diurno, il ghepardo caccia all’agguato, come gli altri felini, generalmente nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio. Quando le prede sono in gruppo numeroso il ghepardo invece cambia tattica, si avvicina ad esse camminando in piena vista, mettendo in allarme così le vittime che, disorientate ed impaurite, rimangono immobili fino alla prima reazione di fuga, è a questo punto che il ghepardo scatta fulmineamente e in poche falcate raggiunge la vittima prescelta buttandola a terra con una zampata e immobilizzandola. La lunga coda, in questa circostanza, serve in modo eccellente da timone necessario per seguire gli improvvisi cambiamenti di direzione della preda. Il ghepardo è un animale generalmente solitario, soprattutto le femmine, e, seppure solo in parte, territoriale marcando il territorio con graffi sui tronchi o segnali odorosi. A differenza degli altri felidi, il ghepardo solitamente non tende agguati, in quanto non ha bisogno di nascondersi dalle prede, poiché in ogni caso può raggiungerle in corsa. Tuttavia il ghepardo non è un corridore da lunga distanza, ma principalmente uno scattista. Ha una notevole accelerazione: da 0 a 70 km/h in due secondi e da 0 a 100 km/h in poco più di tre secondi. Una volta partito, se non riesce a raggiungere la preda, di solito abbandona l´inseguimento dopo 20 secondi. La sua velocità compensa una minore forza fisica rispetto agli altri grandi felini. Occasionalmente, infatti, questo animale può vedersi sottrarre una preda da un leone, un leopardo o un branco di iene.